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D. 29/03/2006 n. 82
• che la spesa complessiva dell'intervento «interporto di Battipaglia: lotto di completamento», è quantificata in 81.679.135,74 euro e, al netto dell'IVA, in 74.923.621,26 euro di cui 58.788.494,26 euro per lavori e 16.134.622,00 euro per somme a disposizione;
• che, pur in assenza di richiesta di finanziamento a valere sulle risorse destinate all'attuazione del Programma, è stato presentato il piano economico- finanziario, calibrato su una durata di 35 anni e che evidenzia un «potenziale ritorno economico» derivante dalla gestione;
• che la copertura finanziaria risulta la seguente: (euro) Voce Importo % Contributo statale ex legge n. 376/2003 2.700.000,00 3,60 Assegnazione regione a valere sul FAS 2004/2007 di cui alla delibera n. 20/2004 (D.G.R. 15 ottobre 2005, n. 1331) 4.000.000,00 5,34 Risorse {Salerno interporti}(delibera c.d.a. 24 novembre 2003, n. 74 68.223.621,26 91,06 Totale 74.923.621,26 100,00
• che le spese da sostenere a titolo IVA, in relazione alla natura giuridica del soggetto aggiudicatore, rappresentano una «partita di giro» "per la società Salerno interporto S.p.a. e non un costo effettivo che necessita di apposita copertura finanziaria;
• che è stata riproposta l'analisi costi-benefici già prodotta in occasione della presentazione dei progetti relativi al 1° stralcio, stante l'impossibilità di una separata valutazione dell'impatto su parti diverse di una stessa opera;
Delibera:
1. Approvazione progetto preliminare.
1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, come modificato dal decreto legislativo n. 189/2005, nonchè ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato -da ultimo - dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche ai fini dell'attestazione di compatibilità ambientale e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio il progetto preliminare dell'intervento «Interporto di Battipaglia: lotto di completamento». E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione dell'opera.
1.2. Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, l'importo di 74.923.621,26 euro, di cui alla precedente «presa d'atto», co- stituisce il limite di spesa dell'intervento.
1.3. Le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del progetto sono riportate nella parte 1 dell'allegato, che forma parte integrante della presente delibera. La raccomandazione, concernente le tecniche da utilizzare per il restauro della masseria «Torre Ray», è riportata nella 2 parte dell'allegato.
2. Disposizioni finali.
2.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto preliminare approvato con la presente delibera.
2.2. La Commissione VIA procederà, ai sensi dell'art. 20, comma 4, del decreto legislativo n. 190/2002, a verificare l'ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni del provvedimento di compatibilità ambientale e ad effettuare gli opportuni controlli sull'esatto adempimento dei contenuti e delle prescrizioni di detto provvedimento. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sede di approvazione della progettazione definitiva, provvederà alla verifica di ottemperanza alle altre prescrizioni che debbono essere recepite in tale fase. Il soggetto aggiudicatore procederà alla verifica delle prescrizioni che debbono essere attuate nelle fasi successive, fornendo assicurazione al riguardo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e curando, tra l'altro, che le prescrizioni da assolvere nella fase di cantierizzazione siano inserite nel capitolato speciale di appalto e poste a carico dell'esecutore dei lavori.
2.3. Questo Comitato si riserva, in fase di approvazione del progetto definitivo dell'opera e in adesione alle richieste rappresentate nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare prescrizioni intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo, tra l'altro, lo svolgimento di accertamenti anche nei confronti degli eventuali subcontraenti e subaffidatari e forme di monitoraggio durante la realizzazione dei lavori.
2.4. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata.
2.5. Il Codice unico di progetto (CUP), assegnato al progetto in argomento, ai sensi della delibera n. 24/2004, va evidenziato nella documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento di cui alla presente delibera.
Roma, 29 marzo 2006 Il Presidente: Berlusconi Il segretario del CIPE: Baldassarri Registrata alla Corte dei conti il 26 luglio 2006 Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5 Economia e finanze, foglio n. 135 ALLEGATO delibera n. 82/2006 INTERPORTO DI BATTIPAGLIA – LOTTO DI COMPLETAMENTO PROGETTO PRELIMINARE PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Parte 1° - Prescrizioni Compatibilmente con le condizioni geomorfologiche del terreno, siano effettuate preliminarmente prospezioni geofisiche, secondo le esigenze e le modalità da concordare con la Soprintendenza competente, onde procedere successivamente ad indagini archeologiche mirate. Tutti i reflui meteorici, sia civili che industriali, siano trattati e recapitati nel rispetto del D.Lvo n. 152/1999 e successive modifiche ed integrazioni, oltre che nel rispetto delle vigenti norme sanitarie per accumuli idrici posti ad eventuale contatto antropico. Eventuali richieste per derivazioni e/o captazioni idriche allo stato non oggetto del presente parere, dovranno seguire le procedure previste nell'apposito disciplinare approvato dal Comitato istituzionale dell'Autorità di Bacino Regionale Destra Sele, a seguito di preventiva istanza da rivolgere alla competente amministrazione provinciale. Chiedere gli spostamenti degli impianti interferenti di Enel, almeno 2 mesi prima concordando con Enel tempi e modalità Precisare la potenza da impegnare in termini di KW per l'intera opera. L'approvvigionamento idrico a mezzo di due pozzi artesiani da realizzare, così come relazionato, sia dotato di tutte le certificazioni e/o autorizzazioni necessarie per la destinazione d'uso prevista. I sistemi di smaltimento dei reflui di derivazione risultino essere proporzionanti al numero massimo di utenze previste Parte 2^ - Raccomandazioni Per quanto riguarda il restauro della masseria '`Torre Ray", utilizzare tecniche tradizionali legate al recupero degli edifici monumentali
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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